sabato 28 gennaio 2012

PROFEZIE DI NOSTRADAMUS PER IL 2012 NEL LIBRO PERDUTO

Anche Nostradamus parlava tra le righe delle sue profezie del 2012 ?
Sembra confermarlo il libro ritrovato da Enza Massa nel 1994 nella biblioteca di Roma.
Un libro che non è scritto in rime a cui ci ha abituato Nostradamus, ma è composto di 80 illustrazioni, che sembrano essere state attribuite a questo personaggio.
Descritto così bene da History Channel in questo video.
Ecco qui sotto tutta la trascrizione integrale.






L’iscrizione sull’ultima pagina del libro fa pensare che si tratti di un libro proibito.
Vi si legge che è stato consegnato al cardinale Barberini, direttore della biblioteca vaticana.
La chiesa non voleva che nessun altro possedesse il libro. Il cardinale chieee a persone fidate di interpretarlo.
Alcuni credono che le ultime 7 immagini del manoscritto siano una ragione sufficiente per farlo scomparire
Sostengono che questi disegni e il possibile riferimento all’anti Cristo indichino con allarmante precisione quando e come si avvererà il peggiore incubo del genere umano.
Gli studiosi di Nostradamus si concentrano sull’immagine 66, la prima della sequenza. Il sole è in posizione prominente, ad affermare la sua importanza per la datazione dell’Apocalisse.
L’immagine numero 67 indica il ruolo svolto dalla costellazione dell’Ofiuco. Il disegno successivo ci porta più avanti nel tempo
Nella parte superiore vediamo la ruota a ootto raggi e uno stendardo. Poi c’è l’albero della vita, sovrastato da un mostro.
Se tracciassimo una linea nel cielo tra il pungiglione dello Scorpione e la punta della freccia del Sagittario la linea passerebbe per il centro della galassia.
Lo spazio tra lo Scorpione e il Sagittario è di estrema importanza.
In questa immagine l’agnello pasquale, l’agnello dell’Apocalisse rappresenta la fine dei tempi.
In questa figura vediamo di nuovo la ruota a otto raggi in cima.
Forse dovrei sgiegare perchè è così importante.
Immaginate che nel cielo ci sia una croce formata dalla retta che unisce il centro della galassia con i margini della galassia stessa, e dalla linea che parte dal centro dell’equatore celeste e arriva al suo punto più estremo. E’ la croce divina.
Qui sulla terra invece abbiamo la croce mondana formata dagli angoli tra l’equinozio e il sostizio. Quindi le raffigurazioni della stella a otto punto o della ruota a otto raggi presenti nel libro rappresentano l’allineamento nello spazio e nel tempo tra la croce divina in cielo e la croce mondana sulla terra.
Curiosamente questo allineamento capita solo una volta ogni 13000 anni.
Le due croci non si allineano dall’11.000 a.C all’incirca 13.000 anni fa, quindi il fenomeno sta per capitare di nuovo.
La prossima immagine è il punto culminante dell’intera sequenza. Mostra il momento esatto in cui avverrà l'Apocalisse.
Nella parte alta vediamo l’allineamento della croce divina e di quella terrestre.
Sotto abbiamo tre eclissi solari collegate a un’eclisse di luna.
Se collochiamo nel tempo le 3 eclissi di sole e le raffrontiamo con le eclissi di luna otteniamo un periodo di 20 anni: dal 1992 al 2012.
Le culture antiche e moderne considerano il 2012 un anno di fondamentale importanza dal punto di vista astronomico.
E’ l’unica immagine della tradizione occidentale che individua con precisione quell’intervallo di tempo.
Altre culture nel mondo hanno indicato lo stesso periodo.
In particolare i Maya che posero come termine del loro calendario il 2012: l’allineamento tra il sole e il centro della galassia.
E’ una sorta di consapevolezza universale che l’allineamento di quei corpi celesti porterà un periodo di grave crisi.
Bisogna toccare il fondo prima di decidere di cambiare.
E noi siamo quasi arrivati a quel punto.
Stiamo raschiando il fondo del barile.
Presto rimarremo senza cibo, resteremo senza aria respirabile, senza acqua potabile, senza petrolio, senza armi. Tutto questo sta per accadere.
L’immagine successiva mostra la croce divina e quella terrestre nella parte alta. E al di sotto una barca, un’arca.
Sembra un riferimento alla promessa di dio che questa volta non userà l’acqua ma il fuoco.
L’arca sembra suggerire la domanda “Quale autorità spirituale potrà salvarci?”.
Prima della conflagrazione universale si abbatteranno sul mondo tanti diluvi e tante inondazioni, che a stento si troverà una terra non coperta dall’acqua.
In molte nazioni vedo piogge scarse e numerosi incendi e dal cielo cadranno tanti meteoriti che tutto sarà consumato dal fuoco.
Probabilmente l’immagine 72 è un avvertimento. Ci mostra ciò che  accadrà se non facciamo la cosa giusta.
La ruota della fortuna, nella parte alta, non ha più raggi, è vuota. Vuol dire che il tempo è finito, non scorre più.
Non c’è più l’asse nel centro del tempo.
Le lancette dell’orologio cosmico stanno per fermarsi ?
La domanda nace osservando non solo questi disegni ma osservando anche gli avvenimenti degli ultimi anni.
Persone che prima erano assorbite dal lavoro, dalla famiglia, dalle responsabilità ora si fermano a riflettere.
Si rendono conto che sat succedendo qualcosa.
Forse non sapremo mai se esiste un collegamento tra Nostradamus e questo strano e inquietante manoscritto.
Nelle pagine del libro perduto troviamo più domande che risposte, più paure che speranze.
Secondo alcuni è esattamente lo scopo del testo.
Nostradamus ci sta dicendo che abbiamo ancora una scelta, poco prima della fine dei tempi.
E la scelta è diventare il nostro destino.
Diventare ciò che siamo veramente.
Se non riusciamo a farlo perderemo tutto ciò che abbiamo.
Il futuro è sempre il risultato del presente. E noi facciamo parte del presente quindi possiamo cambiare il futuro se vogliamo.
Avremmo il futuro che meritiamo, Nostradamus l’ha sempre detto.
La vera ragione per cui ha scritto le profezie era far arrivare un messaggio fino a noi, attraverso il tempo, per avvertirci che abbiamo ancora un’alternativa.
Il nostro potrà essere un futuro di conoscenza condivisa da ognuno oppure di distruzione, la fine di tutto.
Ci attende una rinascita o la devastazione. L’illuminazione o l’estinzione. L’innalzamento dello spirito o una letale vanità.
Alla fine saremo noi a scrivere l’ultimo capitolo del libro perduto. 


FONTE: 21xii2012

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