lunedì 21 ottobre 2013

SCIE CHIMICHE: GIANNI LANNES INTERROGA IL PREMIER PRO-TEMPORE ED I CAPI DI STATO MAGGIORE

SCIE CHIMICHE: GIANNI LANNES INTERROGA IL PRIMO MINISTRO LETTA E IL MINISTRO MAURO
di Gianni Lannes


Ho scritto al presidente del consiglio dei ministri pro tempore, Enrico Letta e al pro tempore ministro della difesa, Mario Mauro. Visto e considerato che i parlamentari intascano solo un lauto stipendio senza fare nulla di utile e significativo per il bene comune, allora interrogo personalmente chi comanda (per conto terzi). In qualità di cittadino della repubblica italiana, esigo una risposta veritiera sul grado di inquinamento in atto nel nostro Paese, provocato dalle scie chimiche. Invito chiunque abbia a cuore la vita dei bambini e la propria esistenza ad inviare ai sottostanti indirizzi di posta elettronica - nonché ai mass media - il seguente messaggio, da me già inoltrato. Dubito che simili autorità rispondano. Il loro probabile silenzio sarà comunque eloquente, e così darà energia alle azioni per contrastare efficacemente, e ad ogni livello, l'aerosolterapia bellica della NATO.

In democrazia le domande sono fondamentali, mentre le (eventuali) mancate risposte nascondono la realtà!


<giannilannes...@gmail.com>
20 ottobre 2013 16:16
A: ufficio_stampa@governo.it
Cc: segreteriadelportavoce@governo.it
Ccn: udc@postacert.difesa.it


Alla cortese attenzione del presidente pro tempore
del consiglio dei ministri Enrico Letta
e del ministro pro tempore della difesa Mario Mauro

Sig. presidente e sig. ministro,
ormai quotidianamente i cieli d'Italia, in particolare i centri urbani, compresa la città di Roma, sono solcati dall'irrorazione a bassa quota (1.000-2.500 metri di altitudine) di scie biancastre disseminate da velivoli senza livrea di riconoscimento.

In base all'analisi in quota dell'aria, e ad esami biologici di campioni di acqua e di terra, è emersa la consistente presenza di alcune sostanze tossiche, in particolare alluminio e bario, nonché di polimeri artificiali.

In base alle note leggi della fisica, è evidente che non siano scie di condensazione (contrails), rilasciate a quote molto più elevate da aerei civili e militari, bensì chemtrails.

In virtù dell'articolo 32 della Costituzione, e ai sensi della Convenzione europea di Aarhus (25 giugno 1998), ratificata dalla legge 16 marzo 2001, numero 108,
in qualità di cittadino (ex giornalista investigativo) preoccupato del grave e massiccio inquinamento rilasciato nell'aria che respirano 60 milioni di connazionali con ricadute chimiche al suolo e nell'acqua, chiedo alle SS.LL. le seguenti informazioni, se a conoscenza dell'inquietante fenomeno di "aerosolterapia bellica":


1) Chi ha autorizzato in Italia la dispersione a bassa quota sui centri abitati di sostanze tossiche?
2) E' in atto un esperimento chimico?
3) In tal caso perché la popolazione italiana non è stata preventivamente e debitamente informata, così dal rilasciare un eventuale consenso o comunque un espresso e motivato diniego?
4) A chi appartengono i velivoli utilizzati per questa attività deliberata di inquinamento dell'atmosfera e da quali aeroporti atterrano e decollano alla bisogna?
5) Da chi sono pilotati i predetti aeromobili che spruzzano nanoparticelle di materiali chimici sulla popolazione?
6) Si tratta per caso di una pianificazione segreta della Nato per controllare ufficialmente il clima?
7) E' stato valutato dal governo italiano il grado di contaminazione della biosfera provocato con simili azioni?


In attesa di un tempestivo riscontro alla presente si rammenta alle SS.LL. che il popolo è sovrano.
Gianni Lannes



SCIE CHIMICHE: LETTERA APERTA AL CAPO DI STATO MAGGIORE DIFESA E AL CAPO DI STATO MAGGIORE AERONAUTICA
di Gianni Lannes

Alla doverosa attenzione del capo di stato maggiore Difesa ammiraglio Luigi Binelli e del generale Pasquale Preziosa, capo di stato maggiore Aeronautica

Esimio ammiraglio, egregio generale,

Come vi è noto, poiché non oso immaginare una difesa aerea dello Stivale, addirittura non a conoscenza dell'aerosolterapia bellica praticata dalla Natoin palese violazione della Convenzione internazionale denominata Enmodnonché della Convenzione sulla proibizione dello sviluppo, produzione, immagazzinaggio ed uso di armi chimiche e sulla loro distruzione (Trattato di Parigi), che ha messo al bando la guerra chimica, è in atto da oltre un decennio a danno della salute della popolazione e degli ecosistemi naturali.

I prelievi in quota nonché gli esami terra e acqua denotano la consistente presenza di sostanze tossiche rilasciate da velivoli - a voi senz'altro noti - in particolare alluminio, bario e polimeri artificiali.

Inoltre, la popolazione non è stata preventivamente informata sui danni sanitari in atto e sui pericoli in corso, in evidente violazione della Convenzione europea di Aarhus, ratificata in Italia dalla legge 108 del 2001, e non ha e legittimamente espresso alcun consenso a questo genere di trattamento segreto.

A quali recondite finalità risponde la sperimentazione bellica in atto? Da chi è stata pianificata e da chi autorizzata? Come senz'altro saprete le cosiddette "scie chimiche" (chemtrails) rientrano in un progetto "vecchio" di almeno 70 anni, che prende il volo con il memorandum Groves (1943). Certamente le scie chimiche - non di condensa - come qualche ignorante in materia sostiene, servono ad impedire/diminuire il verificarsi di precipitazioni atmosferiche, modificare il ph dei terreni sulle quali ricadono, migliorare il riflesso radar delle comunicazioni/tracciamenti militari. Inoltre le scie chimiche hanno una persistenza - a seconda delle condizioni climatiche - anche di 30 minuti e vengono trasportate dal vento. Non è stata mai avvistata una scia di condensa che si comporti in tal modo.

Voi che siete per professione così documentati sulle dinamiche di volo saprete certamente che una normale scia di condensazione è possibile solo ad una certa altitudine (circa 8.000 metri ) con temperature molto basse (da meno 25 a meno 40 gradi centigradi), ed occasionalmente ad altezze minori a condizione di bassa temperatura ed umidità prossima allo zero.

Quindi, ripeto, se contemporaneamente, ossia con le medesime condizioni climatiche, sopra gli 8.000 metri la scia svanisce quasi subito e a 3.000 metri sotto persiste e si allarga, qualcosa non quadra, o sono in errore?

E a proposito di rotte. Com'è possibile che un giorno si vede una griglia di scie (già anomala di per sè ) ad ovest e tutto il resto del cielo libero, il giorno seguente appare ad est, il resto libero, e così via? Chi è quel genio che modifica le aerovie ogni giorno?

Al di là di qualsivoglia spiegazione, restano in campo, anzi in aria e nei nostri polmoni i fatti incontrovertibili dei danni che queste irrorazioni producono già.

Da bravi militari avete giurato fedeltà alla Repubblica italiana, ma avete sottoscritto, paradossalmente, un altro giuramento di natura segreta alla Nato.

L'Italia non può essere subordinata a niente a nessuno se si dice una Repubblica democratica, uno Stato libero e indipendente. A maggior ragione se qualcuno, straniero o meno, attenta alla vita del suo popolo.

Ergo: scegliete da che parte stare: se automi militari indottrinati ad ubbidir, mentir, morir tacendo a costo di puntare e sparare ai propri genitori, figli, parenti ,amici, insomma al genere umano stesso; oppure rivelare all'opinione pubblica la grave situazione corrente. Come vi è noto, e mi è noto, esiste una totale subordinazione degli ufficiali italiani di ogni ordine e grado alle forze armate degli Stati Uniti d'America e al patto atlantico.

Come ben sapete la direttiva in vigore per l'anno 2013 emanata a dicembre 2012 dall'allora ministro della difesa, ammiraglio Giampaolo Di Paola - sotto il governo Monti (ex primo ministro affiliato alle associazioni terroristico-mafiose Bilderberg e Trilateral Commission - stabilisce uno "stato di guerra" non dichiarata, ma a tutti gli effetti in vigore, come non sa l'ignara popolazione italiana.

Orbene, secondo l'attuale codice militare di guerra, l'intelligenza e/o la collaborazione con il nemico durante lo stato di guerra - perché, converrete con me, riscontri alla mano, è in guerra che siamo, subordinati da 70 anni al sedicente "alleato" anglo-americano - comporta l'ergastolo. Siete ufficialmente avvisati, perché il popolo è sovrano. Di più e peggio: è in atto un crimine contro l'umanità e non vorrete certo macchiarvi di omissioni ed irresponsabilità.

http://www.difesa.it/Il_Ministro/Uffici_diretta_collaborazione/Documents/direttiva_ministeriale_2013.pdf

http://www.difesa.it/Primo_Piano/Documents/2013/gennaio%202013/Direttiva%20Ministeriale_ENG.pdf

http://www.gao.gov/assets/590/589454.pdf

http://www.gao.gov/

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/05/italia-stato-di-guerra.html

http://www.icrc.org/ihl/INTRO/460

http://www.fas.org/nuke/control/enmod/text/environ2.htm

http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Temi_Globali/Disarmo/Armi_Chimiche/La_convenzione_Parigi.htm

Nessun commento:

Posta un commento