martedì 22 maggio 2012

CHE CI FA UN TERREMOTO IN EMILIA?

Certo il rischio è un po' quello di vedere gli UFO, ma in rete sta girando un'ipotesi curiosa ma interessante sulle possibili cause del terremoto in Emilia, una zona NON sismica. "La fratturazione idraulica è lo sfruttamento della pressione di un fluido, per creare e poi propagare una frattura in uno strato roccioso per aumentare l'estrazione e il recupero del petrolio e del gas naturale contenuti nel giacimento". E da quelle parti ce ne sarebbero

"Il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) ha rivisto a 6 (dal precedente 5.9) la magnitudo del terremoto in emilia delle ore 4.04 e l’ipocentro della scossa a 5,1 km di profondità (dai precedenti 10,1).

Nella stessa zona, alle 5.35 è stata registrata una replica di magnitudo 3.3 e, alle 5.44, una terza scossa di magnitudo 2.9.

Ovviamente chi ne sa di più di noi è il servizio geologico degli Stati Uniti. Ora si dice che il sisma si è sentito anche in Toscana, omettendo di dire che si è sentito in mezz’Italia (in Veneto ad es. se ne sono sentiti bene 3 questa notte).


Intanto la stampa serva di regime continua a depistare. Nessun giornalista degno di questo nome si occupa di Fracking e Shale gas in Emilia, nei giornali del regime mondialista italiano. Nessuno che renda conto agli italiani che da inizio anno sono stati 632 i terremoti in Italia e gli ultimi tutti in Nord Italia proprio nelle zone vocate a Shale gas interessate alla pratica del Fracking.

Politici se ci siete, vedete mò di servire a qualcosa, visto che anche voi vivete in questo sciagurato paese svenduto agli interessi criminali dei mondialisti e rendete conto ai cittadini che vi pagano.

Cos'è il Fraking?

[NdR, da Wikipedia: La fratturazione idraulica, spesso denominata fracking o hydrofracking, è lo sfruttamento della pressione di un fluido, in genere acqua, per creare e poi propagare una frattura in uno strato roccioso.


La fratturazione, detta in inglese frack job, viene iniziata da una trivellazione eseguita in una formazione di rocce petrolifere, per aumentare l'estrazione e il tasso di recupero del petrolio e del gas naturale contenuti nel giacimento].


La tecnica è relativamente nuova, ma si hanno già dati a sufficienza per capire di quanto possa essere deleteria.

Il fracking consiste, fondamentalmente, in perforazioni idrauliche le quali una volta arrivate in profondità piegano e corrono parallelamente al terreno; nei buchi creati, viene pompato ad alta pressione un po' di tutto, a seconda della "ricetta" del perforatore, che, essendo segreto commerciale, non si può sapere.

Nonostante ciò, si è venuti lo stesso a conoscenza dell'elenco degli elementi delle sostanze iniettate insieme all'acqua (almeno quattro milioni di litri per pozzo) e alla CO2 ed è impressionante: un elenco di sostanze pericolose da smaltire, normalmente in maniera rigorosissima, che in questo caso sono iniettate a fiumi nel suolo.

Tutta roba che finisce nelle falde sottostanti, mentre nelle case vicine ai giacimenti può capitare che esca il gas dal rubinetto dell'acqua e molto altro si liberi in atmosfera. Tutte sostanze che rimangono alla collettività insieme all'acqua contaminata una volta che le compagnie avranno chiuso i pozzi e raccolto i profitti.

Per non parlare delle voragini nel sottosuolo e della loro influenza sull'assetto idrogeologico e dei piccoli terremoti causati dal fracking".




FONTE: I Tempi Sono Maturi

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