sabato 11 febbraio 2012

ANCORA SUI MISTERIOSI SUONI

Echi e ronzii nell’aria: cosa provoca questi misteriosi rumori?

Alcuni lo descrivono come un ronzio, basso e continuo. Altri invece come un rombo, un sibilo, oppure persino un suono di tromba. Ma ormai sono centinaia le segnalazioni da tutto il mondo di questo misterioso rumore- a volte martellante, a volte quasi melodioso- che sembra scendere direttamente dal cielo e che nessuno, per ora, sa spiegare.




IL GRAFICO DI UN' ONDA SONORA
Da qualche mese, il web è popolato da video che testimoniano questo inconsueto fenomeno.
Ne abbiamo già parlato in questo articolo.
Suoni profondi ed anomali registrati in città e periferie, soprattutto nell’emisfero nord, specie a partire dalla fine del 2011 e con un picco nelle prime settimane di quest’anno. Come spesso avviene quando si verifica un evento ignoto, le possibili interpretazioni- anche le più fantasiose-si moltiplicano.


C’è chi punta il dito contro l’HAARP, il programma di ricerca promosso dal Dipartimento della Difesa Americano- ufficialmente per studiare le proprietà di risonanza della Terra e dell’atmosfera. Ma i teorici del complotto hanno ipotizzato che le super-antenne dell’HAARP posizionate in Alaska abbiano in realtà ben altri scopi: sarebbero una sorta di arma sperimentale geofisica in grado di alterare il clima mondiale o di scatenare i terremoti. In questo caso, anche di produrre questi ronzii di fondo intensi ed improvvisi che scatenano il panico.

LE ANTENNE DEL PROGETTO HAARP
“È un rumore che non ho mai sentito prima”, è infatti il commento più comune tra coloro che hanno assistito all’insolito fenomeno acustico talora dal volume persino fastidioso per quanto è intenso. E quel suono sembra calare proprio dal cielo, tanto che i più suggestionabili lo hanno paragonato ad uno “squillo di tromba”, come quelli che -secondo la Bibbia- gli Angeli di Dio suoneranno quando il Giudizio Universale sarà vicino. Insomma, il segnale dell’Apocalisse…

Non mancano però gli ufologi che invece leggono in quei rimbombi celesti un altro tipo di segnale: quello di un’imminente invasione extraterrestre. Sarebbero le strumentazioni aliene ad emettere questi insistenti rumori per avvisare del loro arrivo. Ma a queste spiegazioni soprannaturali, se ne aggiungono in alcuni casi altre molto più terrestri.

Molti video, senza dubbio, sono dei falsi. Lo è sicuramente uno dei più inquietanti che in poco tempo aveva raggiunto 140mila visualizzazioni su Youtube. L’autrice, una studentessa canadese, ha candidamente confessato di aver prodotto quel rumore spaventoso di sottofondo con il suo Pc portatile proprio per dimostrare che alterare la realtà è semplice e non bisogna credere a tutto quello che si vede sul web. Quanto ha ragione!

LA MAPPA CON I LUOGHI DA CUI SONO ARRIVATE LE SEGNALAZIONI
Oppure, in un altro caso, si è scoperta un’origine del tutto normale del fenomeno. In Malesya, la popolazione locale era atterrita per una sorta di “ruggito” udito, dalla notte fonda fino all’alba, a Kota Samarahan per due giorni consecutivi, l’11 e il 12 gennaio. Dopo che il video è stato pubblicato, il Ministero della Scienza, Tecnologia ed Innovazione ha tranquillizzato tutti: ad aver prodotto quell’anomalo rumore, era la caldaia di una fabbrica della zona.

Per un episodio chiarito, però, ne rimangono decine e decine ancora oscuri. Nè si può ipotizzare che i tanti filmati ripresi nel Nord America o in Costarica, in Gran Bretagna o in Cile, siano tutte “bufale”, a meno di non contemplare l’esistenza di un’organizzazione di falsari coordinata ad ogni latitudine. Tutto può essere, certo, ma sfuggono il senso e la finalità di una simile operazione. Senza contare poi che i testimoni sono ormai migliaia. Tra loro anche i telecronisti di un incontro di baseball trasmesso in diretta a Tampa Bay: ai microfoni, i due hanno descritto quel rombo come “soprannaturale”.


Suoni misteriosi di cui si è occupato anche il magazine Time, citando il caso di un’intera cittadina britannica assordata da un ronzio spuntato nel silenzio della notte per oltre due mesi. È successo la scorsa estate a Woodland, nella Contea di Durham. Quel suono sordo e penetrante a volte diventava così forte da far tremare i letti oppure si sentiva in modo differente da una stanza all’altra. Ma dopo aver rovinato a lungo il sonno dei 300 abitanti del paese, così com’era venuto, all’improvviso se ne è andato.

WOODLAND, IL PAESE DEL "RONZIO"
Nessuna spiegazione plausibile, per ora. Attorno a Woodland non ci sono fabbriche o miniere o altre attività che possano produrre un inquinamento acustico. E poi non c’era dubbio che quel rumore enigmatico provenisse dall’alto, non dal terreno. Qualcosa di molto simile sta succendendo ora in Canada. Il governo ha chiesto ufficialmente di indagare su un ronzio a bassa frequenza che da mesi, a fasi alterne, tormenta i cittadini di Windsor, nell’Ontario.




Un mistero che secondo alcuni scienziati sarebbe già risolto: l’eco sentita da una parte all’altra del mondo sarebbe creata dalle onde degli oceani che si infrangono contro le zolle continentali, le cui vibrazioni amplificate poi si diffonderebbero per il globo. Ma allora perchè, fino a qualche mese fa, nessuno le sentiva?


FONTE:
extremamente




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